Insetti benefici…

Come si capisce dalle foto precedenti, in una gestione naturale dell’orto è presente una larga varietà di insetti: limacce (in largo numero), lumache, cavallette e una serie di altri insetti nocivi, più caratteristici di altre stagioni. Il “risultato” di questa ricca popolazione si vede notando i danni sui vegetali. Tuttavia, nella nostra realtà di ortolani naturali dilettanti, la ricchezza di vita ha attirato alcuni importanti insetti benefici che, nei vari periodi, viene ad aiutarci a tenere sotto controllo la popolazione di quelli dannosi. Ora vi volevamo parlare in particolare di due recenti scoperte che abbiamo fatto.

Stafilino e Ooteche

Grazie alla messa a punto di alcuni bancali, non sinergici, la cui costruzione ha richiesto un apporto sostanziale di legna marcescente e foglie secche, prelevate da un boschetto vicino a casa, si è presentato nel nostro orto lo stafilino (Ocypus Olens). Purtroppo non c’è riuscito di fotografarlo, va in giro di notte e, appena vede una luce, scappa. Ecco un immagine dal web:

Immagine

                                         (immagine tratta da  it.wikipedia.org/wiki/Ocypus_olens )

Bruttino, eh? Il suo habitat tipico è quello della legna e delle foglie in stato di decomposizione, quindi l’abbiamo probabilmente introdotto, senza volere, dal boschetto vicino. L’ho visto un paio di volte di notte in punti dell’orto dove ci sono diverse limacce (come dalle fragole ad esempio). Dopo che era passato lui non se ne vedevano più.  E’ un predatore eccezionale, l’unico problema è che non è selettivo in quello che mangia: praticamente si ciba di tutto ciò che si muove. Dunque preda moltissimi insetti nocivi per l’orto (come lumache o maggiolini) ma anche altri insetti come le coccinelle che invece sono molto utili (e belle). Comunque lo vediamo più nel novero degli insetti benefici piuttosto che malefici, perché contribuisce insieme ad altri a mantenere il numero di insetti presenti sotto un livello accettabile. Attualmente poi ci aiuta a contenere il danno provocato da lumache e limacce che sono proprio una spina nel fianco dell’orticoltore, specie in ambienti umidi come il nostro. Infatti si è guadagnato fama di castigatore di lumache, tanto da essere considerato un parassita delle stesse in elicicoltura (attività in cui, non mi è difficile dirlo, riscontreremo discreto successo).

Inoltre l’altro ieri mentre pulivamo lo spazio degli asparagi, ci siamo imbattuti in un paio di ooteche di uova deposte dalla mantide religiosa su una pianta infestante…le abbiamo fotografate e spostate su una pianta di lauro, appoggiando solo i rami a quelli del lauro.  A metà settembre, effettivamente, avevamo trovato vicino alla porta di casa una mantide che sembrava incinta. Pensando che lì qualcuno potesse schiacciarla, l’abbiamo presa e messa su un bancale, vicino a dove ho trovato le ooteche. Se tutto va bene, dunque, l’anno prossimo riusciremo ad aumentare il numero di mantidi, che ci aiuteranno a tenere il numero di insetti sotto una certa soglia: come lo stafilino, infatti, si cibano di altri insetti. Le mantidi le abbiamo viste solamente quest’anno, il secondo di gestione dell’orto, forse perché abbiamo piantato i lamponi, che pare le attirino.

G. V.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...