ortoedintorni presenta: lamponedintorni

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Nella foto c’è uno dei nostri lamponi, piantato con gli altri due l’anno scorso. L’entrata in scena del lampone nel nostro orto era parte di una ” strategia dei piccoli frutti ” che si è pensato di mettere in atto piantando anche More, Mirtilli e Ribes. L’idea è quella di creare una siepe che abbraccia l’orto lungo il suo perimentro. A parte le gustose opportunità che offrono le piante, piantarne un certo numero almeno in particolari punti, quelli più esposti al vento, può fornire un’utile barriera. Il vento quando tira da queste parti è forte e sparge la paciamatura e le foglie un pò ovunque oltre a disturbare la vita vegetale e animale. Ogni tanto Contrapò viene spazzata da incredibili “quasi trombe d’aria”, che come nel caso di quella dell’agosto scorso, creano notevoli danni. Per questi tipi d’eventi sicuramente non basterebbero i piccoli frutti ad aiutarci, comunque per casi meno irruenti un pò di protezione naturale non può che portare beneficio.

Di seguito le istruzioni per coltivare il lampone nel vostro orto o in vaso. Noi non abbiamo seguito le regole in passato e infatti la produzione di quest’anno è piuttosto scarsa, ma al palato è sublime! La ” strategia dei piccoli frutti” è un pò naufragata a causa del costo delle piante da trapianto e delle troppa incertezza sul futuro che non consiglia investimenti così dispendiosi.

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…dalla valle dei Mocheni…

Il lampone, ecco i segreti per coltivarlo nell ’orto o nel vaso

Scritto da Nara Marrucci

Tratto da http://www.inorto.org/2012/03/il-lampone-ecco-i-segreti-per-coltivarlo-sia-nellorto-che-nel-vaso/

[…] Come coltivarlo –

I frutti compaiono solo sui rami giovani di un anno, quindi in autunno i rami che hanno già fruttificato andranno tagliati alla base. I giovani polloni andranno invece diradati a fine estate, lasciando solo quelli più vigorosi e con quelli tolti si potranno ottenere nuove piante.

Cosa non fargli mancare 

Il lampone necessita di acqua con regolarità e abbondanza. All’inizio della primavera possiamo aiutarlo con del letame maturo o con del compost. La pacciamatura è consigliabile durante tutto l’anno, sia per mantenere l’umidità che per favorire l’assorbimento delle sostanze nutritive. Ricordate che Il lampone è una pianta dalle radici superficiali. Oltre al sostegno, che è d’obbligo, se il vostro orto si trova in aperta campagna, quando i lamponi matureranno dovrete fare i conti con gli uccelli di ogni tipo, quindi meglio prevedere fin da subito una rete protettiva.

Quali varietà scegliere 

Ci sono due tipi di lamponi quelli non rifiorenti, che fruttificano per circa un mese a partire dalla metà di giugno e quelli rifiorenti che hanno una fruttificazione scalare. Quest’ultimi fanno i primi frutti a giugno e dopo una breve pausa, ripartono ad agosto per finire ad ottobre. Altre varietà regalano lamponi fino alle prime gelate e sono più indicate per le zone a clima mite.

Raccolta –

I lamponi vanno raccolti quando sono ben rossi, ma ancora duri. Meglio controllare la maturazione tutti i giorni o al massimo a giorni alterni, per evitare che cadano a terra e fermentando favorire gli attacchi di muffa grigia, che è il peggiore nemico del lampone.

Curiosità – 

Se siete tipi originali sappiate che non esistono solo lamponi rossi, ma anche gialli (Fallgold) e neri (Munger). E se avete timore di pungervi con le spine provate la varietà Glen Moy , precoce e senza spine.

A.V.

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